sabato 31 ottobre 2009

Preghierina a COLUI/LEI che tutto può...

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Sarà il freddo che piano piano inizia a farsi sentire,
Sarà la tristezza dovuta alla cassa integrazione,
o forse perchè siamo alla vigilia di Halloween ,
oggi senza motivo apparente mi è esplosa la vena creativa.
E ne è uscito fuori "stò macello...



Preghierina a COLUI/LEI che tutto può.


O grande e degno ... ? ... ehmm ...
...
è in momenti come questi che vorrei avere una fede precisa...
... così saprei a chi rivolgermi...
... o grande
...
o degno
...
o ...

...

o supremo ...

Colui/lei che tutto può

...

non so se avrai voglia di prendere in considerazione la folle richiesta di uno stupido...
Ma penso che nella tua lunga carriera ne avrai viste di peggio...
Volevo chiederti (scusa il tu ma son fatto così ma questo lo sai bene...)
se in tempi brevi potevi porre fine all"umanità tutta.
Magari ci hai già pensato ed i Maya ci hanno azzeccato , per il 2012 finisce tutto...
Ma è la modalità che mi sta particolarmente a cuore...
Insomma , se fosse possibile una cosa veloce e rapida...
Certo non pretendo che sei miliardi e più di persone finiscano le loro sofferenze terrene contemporeaneamente e magari nel sonno ...
... però è un"idea ...
... va bene...
Non è poi così importante la modalità ...
Bomba atomica o mega asteroide che sia...
Ma se puoi per il grande finale non far soffrire nessuno...
Almeno i nuovi arrivati non se lo meritano...
O GRANDE ONNIPOTENZA forse i tuoi piani sono altri...
Ma dal mio modesto punto di vista se aspetti ancora un pò la terra che è sopravvissuta ai dinosauri è quasi spacciata...
E riscaldamento globale o no si è ormai capito di chi è la colpa...
Forse hai deciso che l"umanità deve pagare per i propri errori tra mille sofferenze spegnendosi amaramente con il pianeta che gli ha dato la vita...
Perdona la mia poca fede ma non capisco perchè quelli che soffriranno di più visto l"evolversi della situazione debbano essere i nostri pronipoti (forse già i "senza pro"...)che al momento devono ancora nascere e che quindi pagheranno per gli errori delle generazioni precedenti senza aver contribuito se non minimamente al danno.
Mi sembra profondamente ingiusto...
E scusa ma lo devo dire...
... a dir poco diabolico...
Ma se è vero che hai creato l"uomo a tua immagine e somiglianza

allora , sembrerebbe giusto così...
Questa non è una preghiera di odio ma di AMORE nei confronti dell"umanità tutta.
Grazie per aver perso una frazione del tuo tempo per ascoltare le richieste di uno stupido e se mi riterrai per questo degno di punizione accetterò la tua volontà...( anche perchè...)

Con umiltà di pensieri (sbagliati quanto vuoi...)
distinti saluti

come vuoi definirmi tu






Ed ora mi tocca ripulire tutto prima che torni quel rompipalline del buon senso ...











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I fessi e i furbi

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giovedì 29 ottobre 2009

La musica del mondo nell"Italia "che il mondo lo vorrebbe fuori"...

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Un gruppo formato in gran parte da musicisti immigrati che diffonde un messaggio multiculturale in un paese occidentale e democratico è una realtà abbastanza comune.
Ma in un paese come l"Italia dove sembra prendere sempre più piede la formula (in questo caso la matematica è un"opinione...    :) :
straniero/immigrato/extracomunitario = delinquente/criminale/ladrodilavoro e altre cosette anche più carine ,
(complice anche la "crisi" economica /voluta ed imposta o semplicemente scaturita per errore "dall"alto" dei pochi e che si è propagata nel "basso" dei molti...?!?...) la loro "resistenza" sulle scene (2002) ha qualcosa di eroico.
Basti sapere che le norme molto civili del "bel paese" impongono alla maggioranza dei suoi membri di tornare nei paesi d"origine ogni tre mesi per rinnovare il visto artistico e a richiedere un nuovo visto ogni volta che vanno all"estero.
Questo post nasce dalla lettura di un intessante articolo di Jon Lusk ( l"originale scritto su Froots ) apparso su Internazionale del 23 ottobre.
Ora non resta che far parlare la loro musica.










Per saperne di più :



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martedì 27 ottobre 2009

Due occhi e un cuore

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Oggi "rovistando" in uno dei miei tanti scaffali pieni di libri (essendo di nuovo in cassa integrazione il tempo non mi manca    : (    ... ) ho ritrovato un vecchio libricino di poesie di un mio professore delle medie.
Don Enzo era il docente dell"ora di religione.
tranquilli , non mi "fionderò" in un discorso contro la Chiesa Cattolica e le sue pretese di sempre maggiore influenza nella scuola pubblica (anzi ,  in quasi tutti i settori della sfera pubblica...) a discapito delle altre fedi religiose e tenendo conto che almeno in teoria l"Italia sarebbe un paese laico (si chiama costituzione della repubblica italiana ... ;).
Oggi non parlo del prete e dell"istituzione che rappresenta.
Ma dell"uomo , del poeta.
Già , perchè ai tempi oltre a insegnare e a presiedere una piccola parrocchia in una comunità montana , scriveva poesie che gli hanno valso diversi riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali.
Era sua consuetudine regalare un libretto di poesie con dedica ad ogni suo alunno l"ultimo giorno di scuola  (in terza media ).
all"inizio , dopo una veloce occhiata il volumetto finì nel dimenticatoio.
Un pò per la preoccupazione degli esami di fine anno (eeeh , quanti bei ricordi! ) e soprattutto perchè allora le mie letture erano altre. ( Dylan Dog e le "riviste per adulti" e più che leggere guardavo le figure... :)
Lo lessi anni dopo e mi colpì per la sua capacità di scatenare emozioni anche a uno che fino a quel momento di poesie non importava nulla.
Quel giorno ho capito che prima di dare un giudizio su qualche cosa conviene prima "osservarla da vicino", cercare di conoscerla , per poter essere veritieri e liberi da pregiudizi preimposti (non ho capito se si è capito ma va bene...).
Non ho più saputo nulla di lui.
Mi piace pensarlo trascorrere gli anni della saggezza (mi pare un modo gentile per definire la vecchiaia , no? )
in mezzo alle sue amate montagne , magari seduto in mezzo ai boschi con una penna in mano e lo sguardo verso l"orrizzonte aspettando l"intuizione di un nuovo verso che sappia riscaldare il cuore e illuminare la mente dei suoi lettori.

Mi pare giusto dopo tante chiacchiere pubblicare una sua poesia che mi ha sempre profondamente commosso:



DUE OCCHI  E UN CUORE

Amo colui che lotta e combatte
e discute
e non si accontenta mai
della fetta di verità che conosce.

Mi disgusta il superficiale
oppure chi è troppo corretto
e non si lascia mai andare
a dire ciò che pensa ,
a fare ciò che desidera ;
chi non sa vivere ed amare
ed apprezzare il bello
e il mistero che ci circonda.

Niente corrode di più
della paura della verità ,
il falso è schiavo dell"altrui pensiero.
E vive in due piegato.

Impara l"arte del conoscere
il nocciolo delle cose ,
lo stupore della natura ,
la solidarietà con gli altri.
Leggi ciò che è scritto su ogni volto
e su ogni fiore.

Con dignità percorri la tua strada ,
spargile in segreto le tue lacrime.
Non caricare il tuo peso
sulle spalle di tuo fratello ,
anche lui cammina sotto un fascio di pene
che tu non conosci.

Non consolare solo chi piange ,
avverti le lacrime nascoste
dietro il sorriso gentile
dell"uomo forte.

Sappi gioire dell"altrui fortuna ,
scopri la festa come gioia vitale.
Guai a chi si fa vittima
e smarrisce la voce del canto:
chi cova la tristezza diventa cattivo
e vede il male anche dove non c"è.

Non invidiare chi vince onestamente.
Tu non sai quanto sudore e sangue
sta dietro alla vittoria.

Il candore dell"anima si specchia nei tuoi occhi.
Non vivere nella paura di tuo fratello ,
non pensare mai male del giovane ,
neppure quando sbaglia :
lui si aspetta fiducia da te.
Meglio un pò d"ingenuità che tanta malizia.

Se ciò che hai di più grande lo porti nel cuore
nessuno mai te lo prenderà.

La realtà diventa una scoperta che supera l"immaginazione :
la novità conquista
e fa sorridere alla vita.

Dio , ti ringrazio ,
mi hai dato due occhi
e un cuore.
Due occhi per vedere
e un cuore per amare.

Non si può giudicare
 se non si conosce il tutto.
Eppure chi ha occhi per molto vedere
ed orecchi per molto sentire
smarrisce il cervello del giudizio
e gonfia il suo cuore d"amore.


Enzo Conte



Porca vacca ( un pò di volgarità dopo cotanta poesia è come un pò di pepe sopra tanta carne al fuoco... siii ,vabbè , lasciamo stare...) , è davvero bella!
Penso che al prossimo "cambio d"arredo" potrebbe prendere il posto del Testamento di G. G. Marques.
Come avrete notato in questi giorni ho conosciuto la musica di Esperanza Spalding.



Ed è stato "amore a primo ascolto".   




Segnalazioni :

 __ In mezzo alla gambe.

 __ Sentenza Mills , il corrotto e il corruttore

 __ C"era una volta l"intercettazione

 __ La cultura del lavoro nelle lettere dei precari

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lunedì 26 ottobre 2009

"Brutto Comunista"

Io non sono omosessuale ma quando vedo le discriminazioni che subiscono mi dà profondo fastidio.
Non sono neanche una donna ma soffro quando vedo come viene trattata in questo "fottuto" paese.
Non sono nemmeno un/una trans, se vi può tranquillizzare ma anche per loro vale quello che ho scritto sopra.
Anche se sono cresciuto in una famiglia profondamente cattolica non ho una fede "precisa" e definibile,ma credo nel diritto di professare la propria , qualsiasi essa sia senza subire discriminazioni.
Ho "il giusto colore della pelle" e non sono straniero ma muoio dalla vergogna per come vengono trattate le persone da dovunque esse arrivano dall"italia della Lega.
E potrei continuare per pagine intere...
In definitiva non mi riconosco in nessuna categoria (se non in quella umana) ma riconosco il diritto di esistere e di pari oppportunità di tutte le categorie(che non vanno contro i diritti di altre persone...).
Anche se ai ben pensanti io ho tutti i requisiti per essere considerato "normale", la mia difesa "pubblica" delle minoranze e delle diversità mi rende un diverso.
O come va di moda ora un "brutto comunista"(Anche se i veri comunisti in questo paese non ci sono più dai tempi di Enrico Berlinguer ,a parole ne sembra invaso.), fate voi...
In questi giorni ho letto due articoli che mi hanno fatto molto riflettere sulla deriva democratica di questa povera patria.

Il primo è l"editoriale di Giovanni De Mauro su Internazionale di questa settimana :


La settimana

Civili
È come se a una manifestazione per la difesa dei diritti degli immigrati andassero solo gli immigrati. Sarebbe inconcepibile. Ma in Italia i diritti dei gay e delle lesbiche non sono considerati una questione che riguarda tutti. In questo la classe politica non è più arretrata del resto della società. Tolte forse le grandi aree metropolitane, in Italia essere gay o lesbica è ancora difficile come lo era cinquant'anni fa. Bulgaria, Polonia, Slovacchia, Estonia, Lituania, Lettonia, Malta. E Italia. Sono questi i paesi dell'Unione europea che non hanno una legge contro l'omofobia e in cui non è previsto il riconoscimento delle coppie gay. Siamo sempre agli ultimi posti, in questa come in altre classifiche sulle libertà civili e sul rispetto dei diritti delle minoranze. Tra le tante battaglie di un grande partito di sinistra, una delle prime dovrebbe essere quella per spiegare a tutti che i diritti di gay e lesbiche non sono una concessione, un optional, ma riguardano ogni cittadino, sono un valore collettivo e condiviso che indica lo stato di salute di un paese, della sua democrazia, dei rapporti tra le persone che ci vivono. - Giovanni De Mauro


Il secondo articolo è apparso sul Fatto Quotidiano del 24 ottobre 2009 :





Se i due lettori che sono finiti qui per sbaglio vogliono lasciare un loro commento ne sarò felice.





 __ Maratona di Marengo , integrazione a remengo

 __ L"etica dei cazzi miei



per finire  invito la visione di questo video a tutte "le persone per bene"....
occhio a cosa pensate che poi andate all"inferno.... :)


domenica 25 ottobre 2009

...E tu da che parte stai?

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E già!
Una volta che si conoscono i fatti ,si vede come stanno realmente le cose e  non si può più far finta di niente,bisogna solo decidere da che parte stare...